Oggi facciamo una breve chiaccherata con l Eyesstudio, rappers emergenti di Sassari
Dirtynside: Per iniziare una domanda inusuale di rito: partiamo dal cibo, che cosa vi piace mangiare o meglio che cosa vorreste ordinare ora se eravate seduti da qualche parte … ?
E – Ultimamente sto andando pazzo per il sushi, quindi si, in questo momento potendo scegliere mangerei giapponese.
Dirtynside: D. – Abbiamo avuto modo di notare, in questo periodo soprattutto, quanto la moda si sia radicata, e abbia preso sempre più spazio nel mondo della musica indistintamente dal Rap o dalla Trap, con una particolare attenzione alla scelta dei capi da indossare, quali sono quelli che caratterizzano di più il tuo stile e perché?
E – Non abbiamo mai seguito la moda, sia per quanto riguarda il vestiario, sia per la musica. Abbiamo sempre variato e cercare di essere noi stessi in tutto.
D – Come è iniziata l’ esperienza con il mondo della registrazione e cosa vi ha spinto a voler creare uno studio professionale nonché punto di riferimento? Raccontateci un po come è andata la vostra storia …
E- È nato tutto dal fatto che non volevamo più avere uno studio fatto in casa, avere un luogo tutto nostro in cui passare tutto il tempo che volevamo per fare la nostra musica. Eyesstudio nasce nel 2012 per noi, oggi, Eyesstudio è per tutti!
D – Quali sono i progetti futuri dello studio e quelli riguardanti i vostri percorsi musicali? Cosa vorreste ottenere con la creazione di questo spazio che tra l’ altro da poco si è trasferito in una nuova location?
E – Puntiamo sempre più in alto, non c’è un vero e proprio obiettivo, migliorarsi e migliorare sempre. Se ci fosse stato un obiettivo allora l’ abbiamo già raggiunto perché ora tutti sanno chi siamo, tutti sanno il nome e quello che siamo in grado di offrire
D – -Che messaggio vorresti lanciare a chi non conosce la vostra musica ? Perché dovrebbero ascoltare una vostra canzone ?
E – La blackout family è la prima e l’unica crew che fa parte di Eyesstudio. La moda passa, le views diminuiscono, noi siamo sempre qua nonostante tutto, le persone dovrebbero supportare chi ha voglia di fare, informarsi e spingere la roba della propria città!
