Lui è Neshone, giovane rapper di Sassari e questo è il resoconto della nostra breve chiaccherata.
D – Iniziamo con una domanda abbastanza insolita durante un intervista. Se ti chiedessi cosa vorresti mangiare in questo momento, cosa sceglieresti?
N – Mah ti dirò, essendo mezzogiorno un tramezzino con i funghi e birretta ci può stare come aperitivo.
D – Ho avuto modo di notare, in questo periodo soprattutto, quanto la moda si sia radicata, e abbia preso sempre più spazio nel mondo della musica indistintamente dal Rap o dalla Trap, con una particolare attenzione alla scelta dei capi da indossare, quali sono quelli che caratterizzano di più il tuo stile e perché?
N – Sono sempre stato appassionato dello streetwear in generale, la cosa che guardo molto è abbinare sempre la parte superiore con le scarpe, dei jeans non me ne frega un cazzo onestamente l’importante non siano skinny, e idem per quanto riguarda tute felpe ecc.. non amo il vestiario stretto o troppo giusto, sono cresciuto con i baggy Karl Kani da ragazzino, ora non li porto più anche perché non ho più 15 anni ma tendo sempre a vestire tra il largo e il normale.
D -Sei stato impegnato ultimamente con il tuo ultimo singolo, quali sono state le soddisfazioni maggiori che ti ha dato?
N – Da poco ho fatto uscire un singolo senza video dal titolo “Marijuana” a cui sono molto legato perche c’è molto del mio passato e di me, anche se, è una traccia che ho inciso un anno fa e mi sembrava un peccato lasciarla nel PC a morire, quindi ho preferito farla uscire così anche senza video, volevo lanciare un messaggio niente di piu.
D – Avresti qualche news da dirci in anteprima in vista di qualche nuovo progetto, per i nostri amici che seguono DirtyQuestions?
N – No spoiler. Posso dirvi che la roba nuova ha un suono diverso dal solito! “Marijuana” ne è la prova.
D – Che messaggio vorresti lanciare a chi non conosce la tua musica? Perchè la gente dovrebbe ascoltare una canzone di Neshone?
N – La mia musica non è per tutti, cerco di essere esplicito nel raccontare quello che provo, chi si rispecchia riesce a capire i miei testi, non racconto favole come la maggior parte, non racconto le storie dei miei amici a meno che non siano cose vissute assieme io e loro, racconto le mie emozioni, le mie giornate, quello che mi passa in testa, nelle mie tracce senti solo quello che vivo.
